In questo nuovo articolo vi raccontiamo la storia dell’azienda Voltan.
Tutto ebbe inizio a fine ‘800 nel paese di Stra, in provincia di Venezia. All’epoca Stra era un paese che viveva sostanzialmente di sole risorse agricole, fino a quando però, proprio in quel periodo, ci fu una grande crisi agricola che costrinse i suoi cittadini alla disoccupazione o all’emigrazione in altri paesi più ricchi di risorse e con una più rosea prospettiva di vita.
Proprio per questo motivo Luigi Voltan, residente nella cittadina di Stra, decide a soli quindici anni di imbarcarsi per l’America per salvaguardare il proprio futuro.
In America, precisamente a Boston, trova ben presto un impiego presso una fabbrica di calzature nel reparto di produzione meccanica, cominciando a conoscere il mondo calzaturiero e la sua produzione.
Nasce così la sua passione per il mondo delle calzature e cresce sempre più in lui il desiderio di portare anche in Italia questa lavorazione meccanica delle calzature.
Decide allora di acquistare dal suo titolare dei macchinari usati e ritorna in patria per fondare il suo calzaturificio.
Così a 25 anni Luigi Voltan fonda il primo calzaturificio “all’americana”, che inizialmente produce solo calzature economiche e anfibi per militari.
Prende vita in questo modo la solida realtà, tuttora molto presente, dell’azienda Voltan. Ciò che forse Luigi Voltan non poteva immaginare è che, con essa, nasce anche la storia del famoso distretto calzaturiero industriale della Riviera del Brenta.
La svolta dell’azienda Voltan nel produrre calzature femminili di alto pregio risale al dopo guerra quando l’azienda passa nelle mani di Emanuele, figlio di Luigi, e poi del nipote Giovanni, che creano un’unica linea di calzature femminili eleganti, pregiate ma anche comode, tramite l’impiego di pellami ricercati e di ottima qualità. Nasce così la linea tuttora chiamata “Voltan dal 1898”, il cuore di tutta la produzione aziendale.
L’azienda ancora oggi produce esclusivamente calzature ideate in totale autonomia e si trova sempre nella sua sede storica, mantenendo un forte legame con il passato e con la tradizione.
Certo però la famiglia Voltan non è rimasta a guardare il progresso della tecnologia nell’ambito della produzione industriale, ma anzi ha fatto anche dell’innovazione e della modernità due delle caratteristiche fondamentali delle proprie calzature. Ma la lungimiranza dei Voltan ha colto l’importanza di mantenere dei punti fermi nella produzione delle loro calzature e per questo motivo è ancora presente il lavoro manuale nel processo, poiché ritengono, a ragione, che ciò doni alle calzature un pregio maggiore e che soprattutto, così facendo, si esalti pienamente il valore del Made in Italy.
Non perdetevi il prossimo articolo in cui vi racconteremo la storia del Made in Italy e della sua pregevolezza, tanto rilevante da contraddistinguere in maniera netta le diverse calzature.